Esclusivo : la Brammo Empulse sarà equipaggiata da un dual motor denominato “doppio”!

14 novembre 2011
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Grazie a un’intervista a Samuele Mazzini capo della S.R.M.E. (presente sul canale youtube del Comune di Umbertide) conosciamo gli estremi degli accordi con la casa di Oregon Brammo. La S.M.R.E. è entrata a far parte del capitale Brammo in cambio dell’esclusiva sui brevetti della tecnologia denominata IET (integrated electric transmission) e produrrà i motori per tutta la gamma Brammo mentre le moto saranno assemblate in America ; per quanto riguarda la Empulse , streetfighter e modello di punta, sono stati raccolti 1200 preordini per il 2012 e si prevede che verso la fine di quest’anno sarà raggiunta già la soglia di 2000 moto prevendute . Le previsioni di vendita future parlano di un’aspirale massimo di 8.000 moto prodotte all’anno ed è molto probabile che quest’ultime in Europa le produrrà la nostra connazionale.
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La nuova Brammo Empulse RR avrebbe dovuto partecipare al TT Zero di quest’anno utilizzando la competizione come banco di prova del nuovo propulsore o meglio del nuovo doppio propulsore denominato perlappunto “Doppio” che secondo le immagini sarà composto da due motori sovrapposti capaci di erogare una potenza di 82 cv e di far schizzare la Empulse RR su velocità prossime ai 240 km/h!
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Questa è la Gallery estratta dai video dove possiamo vedere il nuovo motore , il BMS della futura Empulse e una realizzazione simile a una 125 gp  :
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Video intervista a Samuele Mazzini by Comune di Umbertide:
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Video visita al quartier generale della S.M.R.E. by Comune di Umbertide:
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sito ufficiale S.M.R.E. = http://www.smre.it/
sito ufficiale Brammo = http://www.brammo.com/
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Un giro in 3D sulla Brammo Empulse rr!!!

3 settembre 2011

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Ecco a voi il video in 3D pubblicato da Brammo con un giro di Steve Atlas e la sua Empulse rr sul circuito di Thunderhill !

Indossate gli occhialini 3D di tipo ciano-rosso e buona visione!!!

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Link della pagina internet dedicata al 3D sul sito ufficiale Brammo dove potrete trovare vari download e formati del videohttp://www.brammo.com/3d/

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Accordo fra S.M.R.E. e Brammo che produrrà due nuovi modelli con il pacchetto I.E.T.

6 Mag 2011
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La casa californiana Brammo e la perugina S.M.R.E. si sono ufficialmente unite in un accordo che vede come obbiettivo la produzione di moto elettriche a marce.
Avevamo parlato in passato del primo debutto in pista di una moto elettrica a marce realizzata dalla nostra connazionale produttrice di macchine da taglio laser e ora o meglio fra un anno ci sarà anche il debutto su strada .I due nuovi modelli sfruttano perlappunto le due diverse configurazioni del sistema meccanotronico italiano , l’uno per una supermoto da 40cv e l’altro per una minimoto sx , si chiameranno rispettivamente Engage ed Encite .
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La Brammo assesta 3 colpi in 1!
La Brammo mette a segno 3 colpi in uno : Il primo per quanto riguarda la forte concorrenza alle case rivali che già producono questo tipo di moto come la connazionale Zero Motorcycles  e la svizzera Quantya le quali sono state letteralmente sbaragliate dalla S.M.R.E. nel campionato e-Moto svizzero, il secondo è che dalle indiscrezioni trapelate dai media USA pare che l’accordo si estenda anche allo sviluppo del sistema con cambio a 6 marce per tutte le moto in produzione compresa la Street fighter e gioiello di punta Empulse, il terzo è che fra pochi giorni la Brammo darà il meglio di se in pista nell’AMA Mini Moto SX  a Las Vegas .
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Craig Bramscher : “ci scusiamo per il ritardo ma vi daremo la moto elettrica più grande al mondo!”
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sentire le dichiarazioni di Craig il boss della Brammo pare che le prestazioni delle moto con questo nuovo dispositivo aumentino di molto grazie al fatto di non dover forzatamente decidere un rapporto permanente che sia un compromesso fra accelerazione ed allungo , ne beneficiano così anche i consumi grazie ad un minor impiego della massima potenza del motore e per non parlare poi della godibilità del mezzo .
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Queste le parole del Boss californiano in uno scambio di email con i suoi fan:
Abbiamo preso una decisione difficile recentemente ; Consegnare la Empulse a cavallo di quest’anno, o integrare le ultime tecnologie e fornire una moto superiore nel 2012. Dopo molte riflessioni, abbiamo deciso di essere fedeli ai nostri valori e costruire la moto migliore che possiamo. Abbiamo ancora una buona quantità di lavoro e di test da fare per dare a voi la moto elettrica più grande al mondo. Noi crediamo che sarà valsa la pena aspettare. Per chi fosse interessato, ci proponiamo di coinvolgere alcuni di voi in test in sella alla nuova Empulse una volta che abbiamo completato il test di sicurezza.Questa settimana saranno annunciati alcuni nuovi modelli prototipo basati sulla nuova tecnologia. Queste moto ci hanno aiutato a verificare accuratamente la tecnologia che verrà integrata sulla Empulse.
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I prezzi non ancora definitivi :
Engage MX Cross Racing = $9,995 – 6,7291€
Engage SMR Supermoto Racing = $9,995- 6,7291 €
Engage SMS Supermoto – omologata per la strada = $11,995 – 8,0755 €
Encite MMX PRO =  ND
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video del prototipo pre-produzione che altro non è che la S.M.R.E. svestita dei suoi colori .
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Gallery by Asphalt&Rubber:
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Fonte : Asphalt&Rubber
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sito uffiale Brammo Motorcycles: http://www.brammo.com/
sito ufficale s.m.r.e. :  http://www.smre.it/
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S.M.R.E. Engineering con il suo innovativo pacchetto IET debutta in pista e sbaraglia la concorrenza!

21 dicembre 2010
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L’azienda perugina S.M.R.E. Engineering ha da poco presentato il suo innovativo pacchetto I.E.T. (integrated Electric Transmission)denominato anche Meccatronico che integra un cambio tradizionale a 6 marce di derivazione TM con un motore elettrico da circa 40 cv capace di raggiungere il 96 % di efficienza e soprattutto di eliminare i problemi che si riscontrano ad esempio nel racing velocità per la scelta dei rapporti con il miglior compromesso fra velocità punta e accelerazione , ma il fiore all’occhiello di questo sistema è l’elettronica con un software dedicato che consente di regolare le prestazioni con mappature di diverse rampe di erogazione e la differenziazione della risposta del motore a seconda della marcia inserita o delle condizioni atmosferiche – asfalto ; è anche in grado di simulare la dinamica di rendimento e le risposte di un motore endotermico comune tramite la regolazione di parametri come il freno motore dotato di kers per il recupero dell’energia in frenata.
Grazie alla sua efficienza aumenta sensibilmente anche l’autonomia infatti per quanto riguarda i consumi si parla di 0.50 cent di euro ogni 120 km . Il costo della moto è quantificabile con un +1500 € rispetto ad una moto supermotard convenzionale .
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Lo scorso week end la moto ha debuttato come wild card nel campionato svizzero e-Moto a Roggwil battendo per ben 7 volte su 7 la concorrenza delle più blasonate moto avversarie come le zero motorcycles e le quantya ufficiali. Il centauro romano Simone Girolami ha vinto di misura su tutti gli altri aggiudicandosi le qualifiche , le gare , le semifinali e la finale.
Vi proponiamo il video della speciale gara ad eliminazione Speedy Gonzales in cui i primi partono ultimi e ogni giro vengono eliminati gli ultimi tre, per effetto di questa regola la S.M.R.E. numero 747 è partita in tredicesima e ultima casella ma ciò nonostante ha vinto la gara.
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Video Speedy Gonzales race.
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sito ufficiale s.m.r.e. : http://www.smre.it/

Mission Motors dopo il pacchetto EVT sfodera l’arma per il racing il suo nome è Mission R.

18 dicembre 2010
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.Il teaser e le immagini anticipate col contagocce sul sito e sul social network Facebook hanno fatto venire l’acquolina in bocca agli appassionati , oggi la fame è stata ampliamente saziata dalla presentazione di questo nuovo modello racing.

Esteticamente con la versione R sembra che Mission Motors si sia messa fortunatamente alle spalle l’esperienza hard stile del precedente modello Mission One che influenzava di non poco sul collocamento delle componenti e sulle relative prestazioni ,anche al primo sguardo colpisce la sua naturalezza nelle forme e la raffinazione del pacchetto.

Ovviamente il lato estetico in pista conta poco quindi analizziamo questo nuovo bolide made in Los Angeles :

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Analisi tecnica:

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Filosofia :

La Mission Motors ha interpretato il prototipo di moto elettrica abbandonando come abbiamo precedente detto i vecchi dogmi estetici ma non tralasciando però le sue tradizioni tecniche come ad esempio la conferma del telaio portante in traliccio in cromo molibdeno a cui è stato aggiunto un nuovo telaietto di sterzo in acciaio , il blocco motore portante e lo chassis batterie integrato in carbonio , anche il motore permane di tipologia ad induzione. Molti hanno notato la somiglianza con la connazionale Motoczysz per via del muso appuntito e la coda ristretta ma questa moto non ha neppure una virgola in comune con la sua rivale e lo scoprirete nelle analisi dei componenti.

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Ciclistica:

Finalmente dall’America oltre a spuntare moto esteticamente eccelse e con potenze notevoli è apparsa anche una moto ciclisticamente curata sia dal punto di vista della collocazione delle componenti che nella scelta dei materiali di pregio per i telai, con il blocco motore collocato eccellentemente sotto la zona vuota della sella in funzione portante e lo chassis batteria dalla capienza kw record che prefigura poche problematiche in fase di curva (come invece non si può dire alle sue rivali con potenze simili) . Le note negative sorgono ad esempio dall’adozione del forcellone monobraccio per la sospensione posteriore , particolare esteticamente molto valido , ma poco adatto al racing e dall’eccessivo utilizzo di materiali di diverse specifiche per un unico componente come il telaio.

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Potenza &…

Si continua con l’adozione del motore ad induzione ,scelta che paga dal punto di vista del peso e della gestibilità ; infatti è di facile utilizzo per la gestione del Kers e fornisce più energia in recupero rispetto ad un suo corrispettivo brushless inoltre Parker azienda che ha costruito quest’ultimo e che ha realizzato anche il prototipo brushless per la Brammo empulse rr è riuscita a contenere molto le dimensioni e la coppia per favorire un maggior numero di cavalli così come il controller e i radiatori talmente contenuti da essere a prima vista invisibili.

La moto è intelligentemente quasi al limite del regolamento TTXGP ed e-Power con circa 247 kg su 250 kg disponibili , peso che consente un buon margine per modifiche in corso e soprattutto dato il vantaggio delle fat-bike nel rapporto peso/potenza una maggiore competitività.

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“Una curiosità il motore ha una potenza dichiarata di 141 cv mentre il suo relativo controller è in grado di gestire 100 kw – 134 cv stranamente con  portata inferiore al motore.”

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Scheda tecnica.

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Motore:

141 CV  Ac 3-fase ad induzione raffreddato a liquido
Coppia: : 115 ft-lb – 155 nm (0 – 6400RPM)
Velocità massima: 160 mph ( 257 km/h)

Energy Storage moduli batteria MissionEVT con integrato Battery Management System
involucro in fibra di carbonio con rivestimento dielettrico
architettura swap
14,4 kWh di energia in stoccaggio totale

Power Control:
MissionEVT controller di 100kW con integrato Vehicle Management System
la mappatura dell’acceleratore regolabile
frenatura (Kers)
WiFi e connettività dati 3G

Trasmissione:
Singolo rapporto, ad ingranaggi con riduzione primaria

Telaio:
RADD progettato a quadri elementi                                                                                                                              sterzo di alluminio
cromo-molibdeno
Power-Unit come completamente portante                                                                                                         contenitore di batteria come semi-portante

Sospensione anteriore:
Ohlins FGR-000 TTX25 a gas

regolazione di precarico, altezza da terra, compressione alta e bassa velocità e rimbalzo

Sospensione posteriore:
forcellone singolo trave in alluminio ricavato dal pieno con interasse lineare / regolazione della catena           Öhlins TTX36 Shock e progressivo collegamento del sistema
regolazione di precarico, altezza da terra, compressione alta e bassa velocità e rimbalzo

Cerchi:
Marchesini forgiati in magnesio a 10 razze.
Anteriore: 17 “x 3.5 ”
posteriore: 17 “X 6”

Freno anteriore
2 dischi inossidabili Brembo 320 millimetri a banda stretta racing                                                                                                                                      2 pinze Brembo a 4 pistoncini 30/34 millimetri ricavate dal pieno con differenziale foro per montaggio radiale

Freno posteriore
disco 245 mm  in Acciaio                                                                                                     pinza HPK Brembo a 2 pistoncini  34 millimetri

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Gallery Mission R:

 

 

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sito ufficiale Mission Motors: http://www.ridemission.com/
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Motoczysz presenta due nuovi siti e il suo D1g1tal Dr1ve.

17 dicembre 2010
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Recentemente la Motoczysz , casa californiana autrice dapprima di prototipi per Motogp e recentemente di realizzazioni elettriche, ha presentato il suo pacchetto D1g1tal Dr1ve , nato dalla collaborazione con l’azienda internazionale Remy, prevede l’integrazione di motore e controller in tutti i suoi dettagli ,geometrici e tecnici come lo chassis e il raffreddamento ad olio ; pensato essenzialmente per le auto e piccoli veicoli da trasporto merci vanta coppie impressionanti che variano dai 600 Nm in continuo ai 1150 di picco e potenze dai 60 kw in continuo e 75 kw di picco , il tutto in soli 59 kg di peso e un costo di 9.000 $.
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A seguito della presentazione sono nati due nuovi siti : il primo come abbiamo detto è il sito dedicato alla parte commerciale : http://d1g1taldr1ve.com/ e il secondo ( in realtà è un restyling del precedente ) a quella racing motociclistica : http://www.motoczysz.com/ da quest’ultimo traiamo interessanti novità sui piani racing della Motoczysz.
Notiamo che la potenza della epc1 è stata incrementata da 75 kw a 95 kw , sappiamo il suo peso effettivo cioè 238 kg e il relativo interasse di 1455 mm ma la nota più interessante viene dal banner sovrastante che cita “un futuro modello 2011” pare che al contrario di quanto anticipato dallo stesso Boss Michael Czysz per l’anno a venire non ci sarà un semplice aggiornamento della odierna moto ma una vera e propria nuova realizzazione . Terremo d’occhio questa parte di sito nei prossimi mesi!
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Gallery D1g1tal Dr1ve :

 

 

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sito d1g1tal Dr1ve : http://d1g1taldr1ve.com/
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sito ufficiale Motoczysz : http://www.motoczysz.com/
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