Il team Munch avvia il leasing della TTE campione del mondo 2011!

5 dicembre 2011
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Il team tedesco campione del mondo TTXGP 2010-2011 ha deciso di mettere a disposizione la Munch TTE 2.0 a team o appassionati privati.
Ogni moto è frutto di oltre 600 ore di lavoro e vanta componentistiche di primo livello  fra le quali un motore sincrono trifase da 80 kw – 107 cv di picco a 12700 giri/min e coppia strabiliante di 470 Nm.
La squadra è in grado di supportare un numero massimo di 9 moto per stagione comprese di assistenza in pista, aggiornamenti e set up ; di seguito la scheda tecnica della TTE 2.0:
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Scheda Tecnica
Motore = Sincrono Trifase
Potenza = Max 80 kw a 350 v
Coppia = 470 Nm a 12700 giri/min
Batterie = 320 v nominale / 40 ah
Acquisizione dati = AIM Memotec
telaio= Munch prototipo (traliccio + motore portante in alluminio)
peso = 210 kg
Velocità massima = 240 km/h ( a seconda del set up in pista)
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Gallery del team Munch al Motorshow di Essen:
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Video televisivi tedeschi sul team Munch:
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sito Munch TTE 2.0 : http://www.muench-production-racer.com
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sito ufficiale Munch team: http://www.muenchmotorbikes.com
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FIM e-Power : Il Video riassunto della stagione 2011!

1 dicembre 2011

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Questo è un video riassunto della stagione FIM e-Power 2011 con tutte le gare e le interviste ai protagonisti.

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sito ufficiale FIM e-Power : http://www.fim-live.com/

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Mission Motors pubblica su Google patents la domanda di brevetto della Mission R!

25 novembre 2011

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Volete costruirvi la Mission R vincitrice del gran premio di Lacuna Seca 2011 capace di stampare un 1.31.376 durante le qualifiche?”
Bene ora potete farlo ! basterà osservare le illustrazioni e leggere i paragrafi presenti sul brevetto della Mission R e poi ovviamente ultimo piccolo dettaglio avere l‘esperienza di Karl Ashley Johnson ,Jorah Wyer , James Parker , Jon Wagner !
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Gallery
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Visualizza il brevetto : http://www.google.com/patents

Link Google patents : http://www.google.com/patents/

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sito ufficiale Mission Motors : http://www.ridemission.com/

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TTXGP Anglesey : Himmelmann e la Munch campioni del mondo!

19 ottobre 2011

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Quest’anno il suggestivo circuito inglese di Anglesey ha ospitato la finale mondiale TTXGP , dominata per il secondo anno consecutivo dal team tedesco Munch e dal suo ormai veterano pilota Matthias Himmelmann, a oltre 40 secondi di distacco si è classificato secondo il cinese Chi  fung Ho con la sua Zongshen infine ad un ulteriore gap 40 secondi rispetto alla moto asiatica si è classificata terza la ARC EV di Richie Welsh.

Bellissimo il circuito di Anglesey situato sull‘omonima isola che si affaccia sull’oceano creando uno scenario unico, non altrettanto unica invece la griglia dei partecipanti con solo quattro moto al via.

Cronaca della Gara:

Dalla casella numero 1 parte in pole la Munch numero 49 di Himmelmann autore di uno strabiliante 1.39.311 tempo equiparabile alle prestazioni di una 600 cc , secondo a 3 secondi c’è Ho con la Zongshen , terzo Richie Welsh su ARC EV e quarto a completare lo schieramento David Hallet su Mavizen. Parte subito bene Himmelmann che preannuncia un dominio , dietro la Zongshen di Ho si vede tallonare dalla ARC EV di Welsh mentre il fanalino di coda spetta ad Hallet. Himmelmann gira 3-4 secondi al giro più veloce rispetto al suo primo rivale Ho su Zongshen che a sua volta distacca la ARC EV e la Mavizen. La superiorità della Munch è imbarazzante anche su un circuito lento e stretto che non esalta le prestazioni della moto tedesca ed Himmelmann taglia il traguardo con 40 secondi di vantaggio da Ho secondo e 84 sul terzo Richie Welsh e un giro da Hallet.

Conclusioni&Curiosità:

Questa è veramente una finale mondiale?

La Finale mondiale è stata spostata nel giro di pochi giorni dal circuito spagnolo di Albacete, come previsto da calendario stilato in collaborazione con FIM, al circuito di Anglesey senza l’appoggio della federazione internazionale e senza nessuna motivazione o giustificazione  salvo alcune affermazioni riguardo la ricerca di un tracciato capace di equivalere le prestazioni delle moto equipaggiate da motori a spazzole a quelle con motori brusheless. I risultati di questa cattiva gestione sono scrutabili  solo raffrontando i numeri ; con 4 moto partenti contro le 8 del 2010, imparagonabile anche lo spettacolo offerto dal duello Himmelmann Vs Brannetti avvenuto lo scorso anno con la fuga solitaria di Himmelmann di questa edizione infine per il secondo anno consecutivo si è mancato l’obbiettivo principale della finale mondiale, quello di concentrare le moto elettriche più competitive al mondo in un‘unica gara, visto che le moto made in USA ,attualmente le più competitive, non hanno partecipato alla competizione.

Il nuovo Motore Agni è pronto ma la dogana lo ferma!

Per la finale mondiale la casa motoristica angloindiana aveva pronta un’arma segreta con il debutto anticipato del nuovo motore, frutto di un anno di sviluppo ma causa di ritardi burocratici accorsi alla dogana i tecnici non hanno potuto provare il nuovo componente nelle libere e quindi si è scelto di non rischiare il debutto in gara e rimandare tutto al prossimo anno.

Classifica al Traguardo.

1) Matthias Himmelman – Munch team – 15:16.621
2) Ho Chi Fung –  Zongshen team + 40.162 s
3) Richie Welsh –  Arc EV  team   + 83.769
4) David Hallet – Mavizen TTX02  +1 lap

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Gallery by TTXGP:

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sito ufficiale TTXGP:http://www.egrandprix.com/


TTXGP\e-Power Le Mans : Himmelmann vince gara e titoli !

10 ottobre 2011

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L’ultima gara dei campionati TTXGP EU ed e-Power si è svolta in combinata sul teatro francese di Le Mans in concomitanza alla famosa 24 ore ed ha visto di nuovo trionfare la Munch numero 49 di Himmelmann autore di un week end perfetto con pole , giro veloce e vittoria di gara e campionati con oltre 34 secondi sul suo primo inseguitore alfiere della casa di Modena CRP-racing Alessandro Brannetti , a completare il podio la Zongshen di Ho.

Per questo ultimo evento la CRP ha schierato ben 3 moto con Alex Battistini e Sheila Moreda che hanno affiancato il campione europeo 2010 Alessandro Brannetti ma nonostante lo sforzo del team italiano la griglia non ha vantato numeri da capogiro con solo 6 partenti al via!

Cronaca della gara:

Parte bene il capolista detentore della pole Himmelmann lo stesso non si può dire per Brannetti superato prima da Ho e poi dal suo compagno di squadra Battistini. Himmelmann prova subito ad imporre il suo ritmo ma Brannetti riesce a rimanergli dietro sfruttando al massimo il tratto misto della pista  i due così accumulano già considerevoli distacchi sul gruppo degli inseguitori capeggiati da Ho su Zongshen e Battistini. Himmelmann segna il giro record di 1.54.584 e Brannetti è costretto a tirare i remi in barca girando a quasi 3 secondi dal capolista mentre dietro sono invariate le posizioni con Ho terzo e Battistini quarto. Himmelmann vince in solitaria con oltre 34 secondi su Brannetti e si aggiudica anche i campionati piloti e costruttori delle serie TTXGP EU ed e-Power secondo l’italiano Brannetti che non ha potuto far nulla per colmare il gap in termini di velocità di punta nei confronti della Munch , Terza la Zongshen di Ho , a seguire in ordine Battistini quarto,quinta Moreda e sesto Tang Yu.

Conclusioni :

Himmelmann e Munch il duro lavoro paga!

La squadra tedesca ha mostrato una netta superiorità ed ha ampiamente meritato i titoli, anche quando le cose non giravano per il verso giusto nel corso della stagione con i due svarioni  di Magny CoursSilverstone sono stati sempre capaci di rimediare e dominare nel round successivo alzando l‘asticella della competitività a livelli irranggiungibili per gli avversari. Le dichiarazioni di Himmelmann a fine gara coronano tutto: ” Semplicemente perfetto” e ancora ” Una vittoria di Squadra io ho dato il massimo e anche loro” !

Gallery by FIM:

Ps Team Pilota Moto Tempo
Gr
km/h Migliore
1 Munch Racing Matthias Himmelmann Munch TTE 0:15:32.15 8 129.30 1:54.584
2 CRP Racing Alessandro Branetti eCRP 0:16:06.49 8 124.70 1:57.625
3 Zongshen Ho Chi Fung  Zongshen 0:16:18.01 8 123.23 1:59.917
4 CRP Racing Alex Batistini eCRP 0:16:52.12 8 119.08 2:02.528
5 CRP Racing Shelina Moreda eCRP 0:17:03.15 8 117.80 2:06.930
6 Zongshen Tang Yu Zongshen 0:17:14.63 8 116.49 2:07.468

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Video della Gara By FIM:

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Video della splendida Munch al banco:

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Risultati Le Mans .pdf by FIM : PdfResults

Risultati Campionato .pdf by FIM : PdfResults

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sito ufficiale FIM e-Power : http://www.fim-live.com/

sito ufficiale TTXGP:http://www.egrandprix.com/


Video della gara di Laguna Seca by FIM!

23 settembre 2011

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Questo è un video riassuntivo della gara FIM ePower/TTXGP di Laguna Seca dove ricordiamo ha vinto la Mission R di Stave Rapp con un dominio incontrastato  . Da notare la facilità di guida della Mission R che nelle mani di Rapp che affronta le curve come una moto da GP odierna  , molto movimentato e interessante il duello per il quarto posto con Brannetti che riesce a fare la differenza nelle curve ma sul rettilineo è costretto a manovre stile 125 gp per evitare il sorpasso di motore degli avversari Stave Atlas su Brammo e Matthias Himmelmann su Munch  . Non ottimo il montaggio del video ” il risultato della gara viene trasmesso nei primi secondi” !

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sito ufficiale FIM e-Power : http://www.fim-live.com/
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Record di velocità: La Lightning stabilisce il nuovo riferimento alla media di 346.01 km\h!

29 agosto 2011

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La Lightning si riprende il record di velocità sfruttando le potenzialità della nuova moto dopo che lo stesso gli era stato strappato dalla swigz.com lo scorso aprile.

Stavola a Binneville , lago salato dello Utah , si è letteralmente frantumato il precedente record fissato come dicevamo dalla moto del team Swigz.com sulle 190,6 mph305,78 km/h al Mojave Mile , infatti sin dal primo tentativo il fulmine giallo ha superato di gran lunga le 190 miglia di media fino ad ottenere nel secondo tentativo lo strabiliante record di 215,907 mph oltre 346 km\h di media con punte che superano le 350 km\h!

Il livello di competizione delle nuove moto è salito di molto basti pensare che con le moto usate lo scorso anno il record era fissato a solo si fa per dire 273 km\h!

Sopra il video dell’impresa ; da notare l’assoluta facilità con la quale la moto arriva a velocità molto elevate.

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Gallery by Asphalt&Rubbeer:

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sito ufficiale Lightning : http://www.lightningmotorcycle.com/


TTXGP\e-Power Laguna Seca: La MegaGallery!

26 luglio 2011

Ecco a voi la MegaGallery del gp di Laguna Seca:

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Gallery by FIM, Asphalt&Rubber- Scott Jones ,CRP Racing , Alex Tang e AllAbout Bikes.


TTXGP\e-Power Laguna Seca: Mission Complete! Steve Rapp domina con la sua Mission R!

26 luglio 2011
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Steve Rapp dopo aver staccato degli incredibili crono nelle libere e nelle qualifiche in gara non si è smentito ed ha completato la sua Missione portando alla vittoria il suo gioiello canadese Mission R , dietro come pronosticato si sono formati due gruppi : il primo che ha visto prevalere ancora una volta all’ultima curva Michael Czysz con la sua E1PC sulla Lightning di Michael Barnes mentre il secondo, più battagliero che mai , ha visto la Brammo di Steve Atlas avere la meglio su un grande Alessandro Brannetti che con una eCRP tecnicamente inferiore rispetto alla concorrenza è riuscito a mettersi dietro la Munch di Matthias Himmelmann .

La cronaca.

Scatta bene subito Barnes con la Lightning e la Motoczysz di Czysz  , più prudente invece il capolista Steve Rapp con la Mission R. La Mission numero 17 prende il comando e inizia subito a forzare girando in 34 mentre Barnes prova con il suo fulmine giallo a stare dietro alla moto bianconera più tattico invece Michael Czysz che assiste da dietro , il duello per la quarta posizione vede la Munch di Himmelmann tentare la fuga sulla Brammo di Atlas e la eCrp di Brannetti dietro il duello per la settima posizione è fra Sheila Moreda con la seconda eCrp e Thad Wolff con la Electra. Steve Rapp come previsto impone un ritmo insostenibile a tutti gli altri gira costante in 33 basso 33 alto e rifila agli altri distacchi dell’ordine di 4-7 secondi al giro nel frattempo la Motoczysz numero 11 si riavvicina alla Lightning di Barnes , il duello per la quarta posizione si infiamma con Brannetti autore di un gran tempo 1.40.193 che gli vale anche il capofila del gruppo composto anche dalla Empulse di Atlas e dalla Munch di Himmelmann, La Mission R danza solitaria ormai verso la vittoria mentre la Lightning fatica a tenere il ritmo e viene raggiunta dalla Motoczysz , Brannetti prova a spingere per togliersi di dosso gli avversari che hanno più motore temendo una volata ma Atlas non molla e Himmelmann neppure. La Mission vince con un distacco abbissale quasi 40 secondi sulla Motoczysz che proprio come lo scorso anno brucia sul traguardo la Lightning ormai a corto di batteria , quarta la Brammo che supera all’ultimo un grande Brannetti che comunque riesce a mettersi dietro la Munch di Himmelmann , a seguire l’ottima prova di Thad Wolff e la sua bellissima quanto amatoriale Norton Electra che riesce a sopravvanzare Sheila Moreda con la CRP dietro di lei la prima TTX75 la Promoto di Ely Sheless, ultima la LGN di Marcelino Manzano mentre ritirata la K Squared Zero S.

Conclusioni &Futuro

Questa americana doveva essere la gara dell’anno e per una volta tutto è girato per il verso giusto con tutti i partecipanti che hanno dato il massimo fino al traguardo senza inconvenienti tecnici segno che oltre ad un grande incremento prestazionale c’è anche una maggiore di affidabilità della tecnologia che si sta evolvendo a ritmi imprevedibili. La Mission ha dominato tutto il week end stupendo tutti sin dal venerdì con una moto che dati alla mano sarebbe inferiore alla Motoczysz infatti lo stesso Michael Czysz ha ammesso un suo errore di superbia dichiarando che la prossima volta correrà un pilota professionista al suo posto, positiva la prova della Lightning che pur senza test alle spalle ha dimostrato di poter competere con le migliori anche se ancora una volta ha pagato l’inesperienza di Barnes nella gestione di gara l’americana più lenta è quarta cioè la Brammo ,fresca di un accordo con il TTXGP sulla fornitura della sua Empulse rr a 6 marce per il 2013, ha in parte deluso nelle prestazioni e non è mai stata nella partita dei primi mentre un capitolo a parte merita la nostra CRP e soprattutto il nostro Brannetti capace di sfornare in gara un 1.40.193 con una moto nettamente inferiore alla concorrenza crediamo che il “Ragazzo” si meriti un mezzo migliore per combattere per la vittoria e non per il quarto posto! ; non si possono attendere delle griglie più folte e conseguenti nuovi regolamenti a riguardo  per sperare di vincere!

Sviluppo = Per quanto riguarda lo sviluppo delle moto elettriche le dichiarazioni di Michael Barnes alfiere della Lightning riassumono quello che sta accadendo: 1 anno fa credevo che ci sarebbero voluti almeno 10 anni per raggiungere le prestazioni di una supersport , oggi credevo 5 anni poi sono sceso in pista e cavoli giriamo come una Supersport! Ovvio c’è ancora molto da fare ma quello che stupisce è che piccole case e in alcuni casi dei poco più che artigiani riescano ad ottenere queste prestazioni sapendo ogni qualvolta dove poter migliorare ulteriormente con l’adozione di nuove soluzioni come ad esempio integrare un cambio o un Kers sulla ruota anteriore senza contare quelli che saranno gli sviluppi futuri di componenti come i motori e le batterie.

Una curiosità = La Mission è l’unica moto del gruppo delle più competitive ha montare un motore ad induzione e l‘unica anche a montarlo nella zona sotto sella con un controalbero sottostante .

TTXGP&e-Power = La “love story” fra i due organizzatori deve continuare per il bene del motorsport elettrico ma il prossimo anno non basteranno una manciata di appuntamenti in comune per risollevare le sorti di una competizione in evidente declino ci vorrà di più . Un unico campionato di riferimento con un nominativo più mediatico e devoto al racing , oggi gli appassionati e non faticano a capire di quale delle due competizioni si tratta e soprattutto il perché ce ne siano due distinte , d’altra parte i numeri ci sono le squadre anche manca solo un organizzatore certo che riunisca le esigenze di tutti.

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Classifica al traguardo: (Click Zoom!)

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A Breve la MegaGallery di Laguna Seca!!!

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sito ufficiale TTXGP:http://www.egrandprix.com/
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sito ufficiale FIM e-Power : http://www.fim-live.com/

FIM e-Power Imola : Thomas Betti Campione del Mondo al termine di una gara fibrillante che ha visto il suo rivale Thijs de Ridder vincere e ridurre sino ad un punto il suo svantaggio.

29 settembre 2010
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Sul Circuito Enzo e Dino Ferrari si è svolta l‘ultima tappa del campionato mondiale FIM e-Power che vedeva contendersi la corona mondiale fra il nostro portacolori Thomas Betti e il Belga Thijs de Ridder .
Se da una parte Thijs de Ridder e il team Crystalyte sono stati perfetti dominando l’intero week end lo stesso non si può dire per il team rivale Betti Moto , che nelle libere aveva cominciato con il piede giusto ma poi si è complicato la vita con scelte tecniche errate nelle qualifiche e gestionali nella gara.
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La Cronaca:
Subito un colpo di scena sullo schieramento in pit-lane le due moto del Team BettiMoto si allineano in ritardo per tanto dovranno scontare un drive through e la gara ,che si svolge in sole 6 tornate ,sembra ormai compromessa .
Durante la prima tornata entrambe le moto della squadra proveniente da Pennabili entrano nella corsia dei box a velocità limitata e scontano la loro penalità , da adesso in poi Thomas Betti deve dare il massimo per recuperare gli oltre 20 secondi di distacco nei confronti del suo primo avversario Stefano Scrocchi su Munch Racing che gli consentirebbe di raggiungere il quarto posto e la vittoria , se pur per un singolo punto , del campionato.
Inizia cosi una rimonta furibonda fatta di giri record in cui la moto 115 e il suo centauro riescono incredibilmente a recuperare tutto lo svantaggio , oggi la Torpedine evo viaggia su ritmi dei primi ben 12 secondi migliore rispetto ai tempi fatti segnalare nelle prove a quanto pare il lungo lavoro della squadra soprattutto di Luciano Betti ha dato i suoi frutti, nel frattempo il duello per la prima posizione è tutto fra Thjis de Ridder e Mathias Himmelmann con quest’ultimo autore del giro record , dietro di loro Christian Amendt con la epo-bike.de sempre più competitiva.
A due giri dal termine la epo-bike.de passa sul traguardo avvertendo dei cali di potenza repentini che al giro seguente la costringono al ritiro. Così Thijs de Ridder vince in volata su Matthias Himmelmann con l’altra Munch Racing di Stefano Scrocchi a chiudere il podio e precede il primo campione del mondo FIM e-Power della storia Thomas Betti. Il team Munch invece si aggiudica il titolo costruttori.
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Tripudio ad Imola per la vittoria di un Italiano con gli oltre 70’000 spettatori che acclamano il loro campione . Avrebbero potuto gestire meglio il loro vantaggio ma forse il destino ha voluto che questa vittoria fosse speciale fino all’ultimo secondo del resto :
Sono le condizioni peggiori a rendere le cose straordinarie.
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Video highlight gara by motoelettriche:
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Gallery By motoelettriche:

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Al traguardo:
1) 22 De Ridder T. (BEL) DR Motors 14’40.898 (121,033 kph)
2)  49 Himmelmann M. (GER) Munch Team 0.703

3)  36 Scrocchi S. (ITA) Munch Team 1’22.608
4)  115 Betti T. (ITA) Betti Moto Torpedine 1’45.887

RIT  38 Betti L. (ITA) Betti Moto Torpedine
RIT  17 Amendt C. (GER) Epo-Bike.de

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Intervista audio al Campione del Mondo e-Power Thomas Betti by altarimini.it :

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Rassegna stampa :
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Sito ufficiale FIM e-Power: http://www.fim-live.com/
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