Terzo round Fim e-Power : Con un quarto posto finale la Betti moto conferma la sua leadership mondiale!

29 luglio 2010
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Quella di Laguna Seca è stata una gara in difesa per il team dipinto dai colori della Energy Resources , contro gli squadroni americani che spendono milioni di euro era difficile se non impossibile vincere.
Il bottino finale parla di un quarto sesto posto ma quello che è importante è l’essere arrivati subito dietro Thijs de Ridder riducendo al minimo i punti persi , infatti sono 17 le lunghezze di vantaggio sul pilota Belga che, con due gare ancora da svolgersi, si possono ritenere buone ma di certo non lasciano dormire sugli allori la squadra; la concentrazione dovrà essere sempre al massimo anche in questi due ultimi appuntamenti.
Dal punto di vista tecnico invece sono stati raccolti dati questo week end sulla nuova elettronica che pare anche esser munita del famoso Kers (sistema di recupero dell’energia cinetica) il tutto in vista della futura nuova moto di nome “Volta”.
Un’interessante prova è avvenuta sabato in diretta su Canale 5 con l’ex pilota di livello mondiale e attuale commentatore delle telecronache Motogp Loris Reggiani, che ha guidato per tre giri la Torpedine numero 38 sempre seguito dal suo fido collaboratore Guido Meda.
Dalla prova è emersa la silenziosità della moto e degli importanti attestati di stima , da persone che la moto la vivono ogni giorno della loro vita , definendo l’elettrico il futuro delle competizioni.
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Per qualsiasi altra informazione sito ufficiale Betti Moto : http://www.bettimoto.com
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Gallery della gara e del test con Loris Reggiani :

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Video della Gara:

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Sito ufficiale FIM e-Power: http://www.fim-live.com/

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Crp-Racing risponde ai quesiti :

21 giugno 2010
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Di seguito le risposte ai post direttamente dalla casa italiana Crp-racing.
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Risposta al Post : Nuove immagini e indiscrezioni sulla CRP 1.2

Buongiorno a tutti,

grazie mille per le critiche costruttive che ci danno una occasione in più per spiegare le nostre scelte tecniche. Vi invitiamo comunque a scriverci anche direttamente per ulteriori dettagli: info@crp-racing.com. Risponderemo appena possibile come sempre.

Aerodinamica:
La carena anteriore non è derivata da quella della Honda 125 ma è stata appositamente progettata e realizzata per questa moto elettrica, in modo da “avvolgere” alla perfezione il telaio ed il pacco batterie.
Se proprio vogliamo trovare un’ispirazione a qualcosa di esistente, dobbiamo riferirci a quella della Moto2 ADV, come “Monaco” aveva già intuito, che infatti CRP cura come partner tecnico, e che in una recente prova in galleria del vento ha messo in evidenza un CX (coefficiente di resistenza aerodinamica) bassissimo.
La presa d’aria frontale è voluta in quanto serve per raffreddare il sofisticato sistema elettronico, basato su di un micro-PC touch-screen con sistema operativo Windows, che si occupa di monitorare e gestire il powertrain elettrico e fornisce anche una serie innumerevole di applicativi personalizzabili per ogni esigenza.
Il “codone”, o meglio codino, è sì derivato da quello della Moto2, avendo quest’ultimo dimostrato di essere efficiente e anche accattivante da un punto di vista estetico.
Non è quindi possibile “presumere” una lacuna aerodinamica quando i dati sperimentali mettono invece in evidenza una chiara efficacia e pulizia di flusso aerodinamico.

Telaio:
Il telaio è stato progettato e realizzato appositamente per questa moto. E’ uno dei primi (o forse l’unico finora) telai Racing, dedicato e non derivato dalla serie o da altre moto da competizione con motore a combustione interna.
E’ costituito da parti fuse in lega di alluminio, unite mediante saldatura TIG, e successivamente lavorato a controllo numerico sui centri di lavoro CRP.
Le sue forme derivano da un’attenta analisi delle masse in gioco e dall’esperienza maturata in oltre 40 anni di progettazione e produzione di sofisticati componenti Racing per la F1 e la MotoGP con cui CRP collabora dalla sua nascita nel 1970.
Il telaio della eCRP 1.2 non è quindi lo stesso della 1.0, essendo infatti quest’ultimo un telaio Cagiva Mito 125. Come già detto, invece, la eCRP 1.2 ha un telaio CRP studiato e prodotto allo scopo, e come giustamente dite voi ulteriori dettagli tecnici resteranno confidenziali.

Componentistica :
I motori AGNI sono molto prestanti e hanno un elevatissima efficienza, cosa che non si può dire invece di altri motori elettrici. Al momento sono in grado di fornire il miglior rapporto potenza/peso e presentano problematiche di manutenzione irrisorie.

Prestazioni:
Il Campione del Mondo Roberto Locatelli era entusiasta della guidabilità e maneggevolezza della eCRP 1.2 dopo il test di Castelletto di Branduzzo.
Non è corretto dire che non abbia sufficienti termini di paragone con moto elettriche perché al contrario ne ha provate altre, ma noi per correttezza non abbiamo voluto nominarle perché i commenti non erano stati altrettanto positivi.
Crediamo molto nello sviluppo di questi veicoli e per questo preferiamo parlare solo del nostro mezzo e sperare nello sviluppo di tutti i mezzi concorrenti, con la convinzione che si crei un vero e proprio mercato alternativo di Costruttori professionali e avanzati tecnicamente, come è attualmente per le Case “tradizionali”. La buona e onesta concorrenza è la spinta migliore alla crescita dei singoli e del mercato intero!

Prezzo:
Si sta parlando di un sofisticato mezzo Racing dedicato e non di serie, e quindi il suo costo è difficile da ottimizzare non potendo contare su economie di scala. Confermiamo ancora una volta infatti che non si tratta di una “elettrificazione” di un mezzo esistente a combustione interna, ma di una moto elettrica, densa di contenuti tecnologici ed innovativi.
Le tecnologie sono le stesse impiegate in altri settori dove un mezzo racing viene a “costare” anche svariati milioni di euro, quindi in effetti crediamo di essere stati anche particolarmente “efficienti” da questo punto di vista.

Considerazioni:
la Moto Betti e la eCRP1.2 onestamente sono due mezzi talmente differenti da non riuscire a fare un paragone. A parte il fatto che hanno entrambe 2 ruote e che non consumano un goccio di benzina. Inoltre come dicevamo prima preferiamo concentrarci sul nostro veicolo e augurare il meglio ai nostri concorrenti. Salutiamo anche l’amico Luciano con cui abbiamo collaborato in passato e che speriamo di rivedere presto in pista!

CRP Racing non ha finora previsto una diretta partecipazione al Campionato in quanto preferiamo dare in gestione le nostre “factory bike” ai team clienti, e supportarli con tutto il nostro staff. Vedremo se qualche team vorrà portarle in pista quindi…augurateci “In bocca al Lupo”!

A presto, CRP Racing.

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Risposta al Post : TTXGP: Nuovo calendario , vecchi problemi !

Buongiorno a tutti,

Vorremmo fare alcune precisazioni relative all’organizzazione del TTXGP Italia e alla posizione di CRP Racing in merito.

Innanzitutto grazie per aver dato spazio a questo dibattito perché in questo modo possiamo avere un confronto diretto con il pubblico delle moto elettriche, a cui teniamo particolarmente.

Partiamo dal TTXGP Italia e dalle informazioni fino ad oggi pervenute. CRP Racing, come reperibile sul sito TTXGP, è un Official Agent: il ruolo di agente prevede di fornire il supporto che ci viene richiesto dagli organizzatori del TTXGP. Fino ad oggi CRP Racing si è adoperata per pubblicare tutte le informazioni che il TTXGP ha reso pubbliche per il mercato italiano.
In questi mesi CRP Racing si è resa inoltre disponibile nel dare tutte le informazioni in suo possesso relative al TTXGP, con l’intento di aiutare tutti coloro che vogliono partecipare al trofeo.

Inoltre ci teniamo a precisare che le iscrizioni sono aperte a tutti quanti e che la eCRP è stata sottoposta all’analisi tecnica della commissione del TTXGP diversi mesi fa, con l’obiettivo di dare la possibilità ai team, che non riescono a realizzare per tempo una propria moto, di poter comunque prendere parte alle competizioni con una moto, che ha già ricevuto il lasciapassare da parte del TTXGP, in formula di acquisto o di noleggio.
La necessità di chiudere le iscrizioni alcune settimane prima di ogni gara deriva dall’obbligo di analisi tecnica da parte dello IAAD dei mezzi che richiedono l’iscrizione, per verificarne in primis la sicurezza non essendo mezzi stradali omologati.

Infine la decisione di far provare la eCRP 1.2 ad un personaggio come Roberto Locatelli è stata dettato dal desiderio di voler far conoscere più da vicino al pubblico delle due ruote il mondo delle moto elettriche, cercando di avvicinare l’opinione pubblica a questo nuovo modo di fare motorsport, con l’auspicio di poter dare voce a tutti coloro che come noi e come voi, vogliono veder affermare questa nuova era di motociclismo fatto da persone che hanno una grande passione e tenacia.

Per maggiori informazioni sul TTXGP Italia vi consigliamo di consultare il sito ufficiale http://www.egrandprix.com e il sito della Federazione http://www.federmoto.it.


Considerazioni del Blog:

Sul lato tecnico nulla da eccepire , fin troppo , eloquenti ed esaustivi ,mentre sull’esclusiva di vendita o di leasing delle moto senza alcun team ufficiale nutriamo ancora forti dubbi .

un esempio lampante : lo scorso anno la Yamaha ha vinto il mondiale SBK con Ben Spies ,come tutti sapete.  Nonostante ciò, quest’anno non è riuscita a piazzare neppure una sua moto nei team privati aggiungendo anche che la moto , essendo nata nel 2009 , è completamente nuova e sviluppabile ; il nostro interrogativo permane :

come può Crp piazzare le sue moto se non mostra al pubblico cosa è in grado di fare in pista (con gli avversari ) il suo bolide ?
i primi anni magari non potrebbe partecipare con un team ufficiale ?
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Ci sono dei casi nel motomondiale anche odierni in cui squadre private gestiscono moto ufficiali e la casa che le fornitrice non è impegnata direttamente con un team ad esempio : nella 125 motogp oppure nella ex 250 L’Aprilia fornisce ai team materiale ufficiale e non ,senza avere un proprio team, ma ci sono voluti anni di sperimentazione del prodotto e soprattutto di vincite mondiali prima di ottenere cosi tante vendite che hanno permesso il conseguente ritiro della squadra ufficiale.
Se aggiungiamo anche che il mondo delle moto elettriche è nuovo ai più ed è pieno di scettici e scetticismi le difficoltà potrebbero essere maggiori.
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Detto questo vorremmo che la Crp vendesse più moto possibili ;cosicché, grazie alle sue vendite, potrà accelerare lo sviluppo di queste moto .
A volte mostrare delle perplessità costruttive è meglio che dire un semplice in bocca al lupo!
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Ringraziamo CRP-Racing per la sua disponibilità e ancora una volta per aver avuto un ruolo fondamentale nel portare il TTXGP in Italia.
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Sito ufficiale TTXGP : http://www.egrandprix.com/
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Sito uffuciale Crp-racing : http://www.crp-racing.com/
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Sito ufficiale FIM : http://www.federmoto.it/
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TTXGP: Nuovo calendario , vecchi problemi !

15 giugno 2010

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Abbiamo già parlato del TTXGP in Italia , ma stranamente ,come in passato per quello americano, non abbiamo parlato dei concorrenti .

Purtroppo la desolante risposta a questa chiamiamola ” stranezza” è che i concorrenti non ci sono.

Ma come? Servizi TV con piloti professionisti che collaudano moto elettriche , e poi non ci sono le moto?

La storia è lunga e cercheremo di riassumerla brevemente .

Il TTXGP ha deciso lo svolgersi di campionati Nazionali (USA ,UK e ITA) al fine di selezionare i team più competitivi che duelleranno nelle previste finali mondiali ;

Il TTXGP è stato elogiato (anche da questo blog)per questa decisione, perché si ritiene che sia la migliore formula per scoprire nuovi team in giro nel mondo.

Per quanto riguarda il campionato nazionale italiano , Crp-Racing si occupa della gestione in Italia su mandato della federazione mondiale. Forse per via dello sviluppo assiduo della loro nuova moto o per altri motivi a noi sconosciuti, di fatto non si è mai occupata della gestione quantomeno mediatica del campionato.

Un esempio : Nei brevi video diffusi sull’etere e nei comunicati stampa si menziona solo la nuova moto.

Ad incrementare queste problematiche, “prettamente comunicative” ,ci sono due Articoli del regolamento molto discussi, presenti solo nel TTXGP e non nel suo diretto concorrente FIM e-Power.

Il primo Articolo oggetto di discussione è riguardante l’iscrizione :

il termine ultimo per iscriversi al TTXGP è fissato entro 4 settimane prima di ogni gara , ma in Italia questo regolamento è stato ulteriormente inasprito e il termine ultimo non è valente la singola gara, ma ha validità sull’intero campionato .

Di conseguenza scaduti i termini di iscrizione un concorrente non può più iscriversi.

Nulla da eccepire , se non fosse che dal sito del TTXGP si nota che questa regola viene ampiamente sorvolata nel campionato nazionale americano ;

infatti basta scorgere l’Home page del sito, per notare un grande contatore che segna i giorni e le ore restanti alla gara successiva al quale è allegato un  Banner sottostante, apposito per la registrazione imminente . Si deduce che qualsiasi Team in qualsiasi istante può iscriversi anche un secondo prima della scadenza del countdown .

Oggi ,scaduti i termini d’iscrizione, l’unico modo per partecipare al TTXGP ITA è comprare o affittare una CRP che ,”fortunatamente e casualmente”, ne sono state registrate in un numero che va oltre il reale bisogno della casa, quindi sono a disposizione di chiunque sia interessato a partecipare al campionato(come da comunicati emanati dalla stessa CRP-Racing).

Tralasciando i costi di questa moto.

Quali team parteciperebbero ad un campionato in cui non possono correre con la propria moto?

Il secondo e principale Articolo discusso è quello riguardante il rapporto premi-compensi:

Analizzando quest’ultimo punto, notiamo che:  l’iscrizione per l’intero campionato ammonta a 2000£ ( circa 2406.1438 €) e l‘iscrizione alla singola gara a 700£ ( circa 842.1503 €).

I premi ai vincitori vengono consegnati alla fine del campionato e sono i seguenti : 3000 £ vincitore , 2000 £ secondo , 1000 £ terzo.

Non c’è bisogno di grandi calcoli per capire che l’unico modo per rientrare delle sole spese di iscrizione è arrivare almeno secondi nel campionato , senza contare il trasporto ricambi ecc … ,perché se venissero computati nelle spese, pur arrivando primi con 1000 £ di avanzo si faticherebbe a pareggiare i conti .

Tralasciando i moralismi su un campionato emergente che è alla prima comparsa nazionale e dovrebbe incentivare i team ad iscriversi:

Chi parteciperebbe a un campionato, sapendo già dall’inizio ,che il massimo che si può raggiungere è perderci di meno?

Ci auguriamo una pronta risoluzione a questi problemi ,per il destino e le sorti di un campionato emergete ricco di potenzialità .

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Per info sito ufficiale TTXGP : http://www.egrandprix.com/

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