Le prime immagini di John McGuinness in sella alla Mugen Shinden a Motegi.

22 marzo 2012
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Come anticipato il 17 volte vincitore del TT John McGuinness ha effettuato il suo primo test sulla nuova moto elettrica giapponese Shinden.
Al termine dei test il quasi 40enne pilota Britannico si è detto molto soddisfatto della sua prima volta elettrica e di tutte le altre prime volte visto che sino ad ora non aveva mai girato a Motegi e visitato il quartier generale di Tokyo.
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Per quanto riguarda le prestazioni e lo sviluppo della Shinden McGuinnes ha dichiarato che una volta prese le misure con il mezzo ci si dimentica facilmente che è elettrico , mentre il responsabile del team Mugen Satoshi Katsumata ha dichiarato di essere molto soddisfatto del test che è andato tutto bene nonostante le temperature proibitive infine sulla base dei dati raccolti la Shinden subirà aggiornamenti prima di debuttare in gara al SES TT Zero .
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Gallery John McGuinness e la Shinden sul circuito di Motegi:
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Questo è un video amatoriale in cui si vede la Mugen Shinden lanciata sul rettilineo di Motegi.
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sito ufficiale IOMTT : http://www.iomtt.com/
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La Honda fa sul serio : Correrà al TT Zero con il team Mugen e McGuinness!

4 marzo 2012
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Pochi mesi fa al salone di Tokyo è stata presenta la Honda RC-E, prototipo di superbike elettrica dallo stile futuristico con spiccati riferimenti stilistici alle sportclassic di un tempo . Molti siti blasonati (fra cui anche l’italiano gpone.com) si sono avvicendati nel dare la notizia di un’imminente ingresso della casa Giapponese nelle competizioni a zero emissioni . A confermare questa tesi la scorsa settimana è giunta l‘iscrizione al TT Zero sull’Isola di Man dello storico team Mugen ,cui marchio ora è legato soprattutto alle elaborazioni delle 4 ruote dell’ala dorata.
Oggi a seguito di una video-intervista del 17 volte vincitore del TT John McGuinness ,nella quale il record man confessa la sua partecipazione al TT Zero ed un suo prossimo test in Giappone con un prototipo elettrico, è stata presentata la Mugen che correrà sul leggendario tracciato cittadino.
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Video intervista John McGuinness:
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Prime immagini e indiscrezioni sulla Mugen Shinden :
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La neonata Shinden ( dio dell’elettricità in giapponese) non è nemmeno lontana parente del prototipo RC-E lo si nota sin dal primo sguardo ed adotta soluzioni inedite come il motore portante “stile Ducati” ed altre già viste come l’ancoraggio del forcellone posteriore diretto al motore e l’utilizzo del carbonio nelle parti telaistiche.
Le caratteristiche tecniche non sono complete e definitive : il motore è un DC trifase brushless capace di erogare 90 kw120 cv con una coppia di 220 Nm , il peso è di 260 kg , il telaio è un doppio trave in carbonio collegato direttamente al blocco motore in alluminio che a sua volta fa da fulcro al forcellone posteriore in carbonio, delle batterie si conosce solo il voltaggio 370 V o più a seconda del settaggio.
Sulla carta le elettriche americane, vincitrici delle precedenti edizioni del TT Zero , vantano caratteristiche tecniche superiori rispetto alla nuova giapponese lo si nota raffrontando ad esempio le potenze e il peso ( e forse è questo il motivo per il quale Honda non ha voluto conferire il suo marchio alla moto) ma può vantare un fattore P molto rilevante ; infatti sarà l’attuale pilota più veloce all’Isola di Man a condurla.
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Video delle prime prove su pista della Mugen:
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Gallery della Shiden :
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Dati Tecnici
Nome: (SHINDEN)
Lunghezza / larghezza / altezza (mm): 2125/680/1, 130
Passo (mm): 1.485
Altezza libera dal suolo (mm): 130
Altezza sella (mm): 840
Peso a vuoto (kg): 260
Angolo di incidenza: 23 °
Pneumatico (anteriore): 120/70ZR17M/C (58W)
Pneumatico (posteriore): 200/55ZR17M/C (78W)
Telaio: Doppio Trave CFRP
Tipo di motore: trifase brushless DC
Potenza  90 kW – 120 hp
Torque (N-m [kgf-m]): 220 [22,4]
Batteria: Lithium-ion Battery
Batteria di uscita (V): 370 o più
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Il team Munch avvia il leasing della TTE campione del mondo 2011!

5 dicembre 2011
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Il team tedesco campione del mondo TTXGP 2010-2011 ha deciso di mettere a disposizione la Munch TTE 2.0 a team o appassionati privati.
Ogni moto è frutto di oltre 600 ore di lavoro e vanta componentistiche di primo livello  fra le quali un motore sincrono trifase da 80 kw – 107 cv di picco a 12700 giri/min e coppia strabiliante di 470 Nm.
La squadra è in grado di supportare un numero massimo di 9 moto per stagione comprese di assistenza in pista, aggiornamenti e set up ; di seguito la scheda tecnica della TTE 2.0:
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Scheda Tecnica
Motore = Sincrono Trifase
Potenza = Max 80 kw a 350 v
Coppia = 470 Nm a 12700 giri/min
Batterie = 320 v nominale / 40 ah
Acquisizione dati = AIM Memotec
telaio= Munch prototipo (traliccio + motore portante in alluminio)
peso = 210 kg
Velocità massima = 240 km/h ( a seconda del set up in pista)
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Gallery del team Munch al Motorshow di Essen:
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Video televisivi tedeschi sul team Munch:
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sito Munch TTE 2.0 : http://www.muench-production-racer.com
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sito ufficiale Munch team: http://www.muenchmotorbikes.com
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TT Zero : La Motoczysz pubblica il video della gara con un doppio on-board!

2 agosto 2011

Questo è un suggestivo doppio video onboard con i commenti dei piloti e cartina segna percorso del TT Zero 2011.

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. (click the picture and Play Video in the site)

Nel video si vede Rutter con la nuova Motoczysz 2011 partito dopo il suo compagno di team  raggiungerlo e superarlo ma non riuscire a staccarlo anzi più volte Miller rinuncia al controsorpasso forse per non rovinare le prestazioni di entrambi ad eccezione per un breve tratto finale.

Una curiosità: La telecamera on-board montata sulla nuova E1PC 2011 è stata piazzata curiosamente rivolta verso il posteriore dalla moto sin dalla presentazione del team il cui utilizzo è efficace solo con una moto affiancata dietro il codone come se le tattiche di squadra fossero già prestabilite ancor prima di arrivare sul leggendario circuito inglese con Rutter a fare strada a un Miller con la vecchia moto in scia!

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[blip.tv http://blip.tv/play/AYLLzF0C%5D
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Video by Motoczysz reposted by Hellforleather .

sito ufficiale Motoczysz= http://www.motoczysz.com/

 


TT Zero : La MegaGallery!

30 giugno 2011

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Questa è la MegaGallery del TT Zero 2011 con più di 100 scatti. Ringraziamo AmadeusPhotograpy , Asphalt&Rubber, IOMTT , Northline Phothography e Motopodcast per le immagini pubblicate.

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sito ufficiale TT Zero: http://www.iomtt.com/

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AmadeusPhotography: http://amadeusphotography.com/

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Asphalt&Rubber: http://www.asphaltandrubber.com/

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Northline Photography: http://imagepro.photography.com/

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Motopodcast: http://www.motopodcast.com/


TT Zero: Dominio della Motoczysz che manca il record delle 100 mph per soli 0.4 mph di media!

24 giugno 2011
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Lo squadrone americano domina con entrambe le sue due moto in prima e seconda posizione, ottima la terza posizione del team universitario Kingston University Ecotricity.
I due team debuttanti si sono piazzati quarti e quinti rispettivamente: quarto il team BMW MIT EVT che ha convertito una BMW 1000 rr montando un pacco batteria da 12 kw/h e 2 motori Agni e quinto il team giapponese Prozza che ha convertito una Triumph 675 montando due motori Agni.
L’altra squadra americana Lightning Motorcycles, vincitrice del TTXGP USA 2010, ha avuto problemi con la spedizione dei componenti quest‘ultimi una volta arrivati sono stati assemblati in extremis per prendere parte alle qualifiche e quindi guadagnare l’accesso alla gara pur essendosi ritirati prima del traguardo .Stessa prassi per i due team universitari Brunel-x team e Imperial-TTX anch’essi ritirati prima del traguardo ma sufficiente per partecipare alla gara.
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La nuova Motoczysz è una moto rivoluzionaria in tutte le aeree anche quelle mediatiche!
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Eh si! la nuova moto nata dalla penna dell’architetto milionario Michael Czysz ha suscitato molto interesse e anche molte critiche. Analizzandola dalle immagini si nota :un grande passo in avanti nel contenimento delle masse e delle volumetrie , ora infatti la moto è molto devota all’integrazione con il pilota grazie a un nuovo pacco batteria completamene ridisegnato e ricollocato nato fra la collaborazione diretta con l‘azienda giapponese produttrice di celle agli ioni di litio Dow Kokam, inoltre un nuovo telaio a L in carbonio e un innovativo sistema di sospensioni stile F1 completano l’opera.
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qui una foto di Micheal Rutter alle prese con il settaggio della sua moto. Una scatola posta nella “zona serbatoio” contiene i due mono ammortizzatori che a sua volta sono collegati alle forcelle anteriori e posteriori tramite dei braccetti in fibra di carbonio .
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Per la prima volta una moto elettrica viene presa di mira da una critica diretta da parte dei media.
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MCN in un articolo ha messo in dubbio le potenzialità della Motoczysz 2011 che è stata in grado di sfiorare le 143 mph – 230 km\h in prova (oltre i le 150 mph in gara) e proprio da questo dato sono nate le critiche e i dubbi . Il settimane britannico sostiene che per toccare una tale velocità non servirebbe una moto con motore da 200 hp come dichiarato dalla casa statunitense ma una con appena 80 ,il che è tutto vero se non fosse che le moto elettriche sono alimentate a batterie e per evitare il loro eccessivo consumo si limita la quantità di potenza erogata. Come facciano a non saperlo media in portanti come MCN e Autobloggreen (che ha ripreso la notizia) è un mistero comunque Michael Czysz ha affidato la sua replica ad Hellforleather dove ha ovviamente spiegato questo dettaglio e tante altre grane che le moto elettriche non hanno a differenza delle cugine a benzina.
Ecco alcune considerazioni di Michael :” i 200 hp della mia moto sono di picco è vero! ma guardate le supersportive a benzina dichiarano 190 cv e al banco ne risultano poco più che 170 e poi per quanto tempo sarebbero in grado di tenere la potenza massima? Nelle moto elettriche è impossibile mentire i dati scaturiscono da un mix di fattori e sono verificabili quindi alla luce del giorno mentre per le moto a benzina non possiamo dire questo!”
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La Gara:
Il team a stelle e strisce a fatto astutamente partire per primo Mark Miller in sella alla moto dello scorso anno e successivamente il suo compagno di squadra Michael Rutter con la versione 2011 in modo tale da sfruttare le scie reciproche in gara , ottima prestazione del team ION Horse 2011 ( Kingston Univarcity – Ecotricity ) che è riuscito a tenere una media finale di 88.435 mph.
La Lightning è riuscita ad assemblare in tempo la nuova moto grazie anche alla pioggia di mercoledì, che ha fatto slittare di un giorno la gara, la sua media era ottima attorno alle 94-96 mph ed era in procinto di aumentare ma un inconveniente ha arrestato la corsa e i loro sogni di gloria proprio a poche centinaia di metri dalla fine ma uno stoico John Borrows ha voluto concludere lo stesso la gara spingendo la moto sino al traguardo .
Michael Rutter ottiene la media migliore con 99.604 a meno di 0.4 miglia orarie dalla fatidica soglia delle 100 mph , il suo compagno di squadra migliora la media ottenuta lo scorso anno e fa segnare un ottimo 98.228 mph , terza come abbiamo detto la squadra universitaria IOM Horse con 88.435 mph , quarta la debuttante MIT EVT BMW con 79.163 mph ed infine quinta la squadra giapponese team Prozza con 69.877 mph.
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Considerazioni.
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Al traguardo Michael Rutter una volta comunicatogli il risultato ha commentato con una frase che non lascia interpretazioni : “La mia Vita!”
Mentre al parco chiuso molti piloti professionisti si sono avvicinati per osservare da vicino le moto elettriche e fra questi anche il 16 volte vincitore fra cui anche dell’edizione di quest’anno John Mcguinness che ha manifestato la volontà di correre nel TT Zero con una moto elettrica il prossimo anno!
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Risultati (Click Zoom).
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Video by Hellforleather-AmadeusPhotography:
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[blip.tv http://blip.tv/play/AYLBn28C%5D

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[blip.tv http://blip.tv/play/AYLAv2EC%5D

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Presto anche la megaGallery del TT Zero!

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sito ufficiale TT Zero: http://www.iomtt.com/TT-2011/TT-Zero.aspx


TT Zero: prime foto e indiscrezioni!

4 giugno 2011

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Come ogni anno il TT Zero lo possiamo seguire grazie soprattutto all’aiuto di amadeusphotography.com . Stiamo pressando molto per avere le prime esclusive immagini delle nuove moto – squadre partecipanti e Skadamo di Plugbike.com è il direttore d’ orchestra :

Queste le novità che siamo riusciti a scoprire:

La Motoczysz è apparsa con una nuova livrea tendente all’azzurro metallizzato dettata dal nuovo sponsor Segway , le carene ridisegnate – più filanti e una nuova partnership con l’azienda leader nella produzione di celle prismatiche agli ioni di litio giapponese Kokam ( la più utilizzata fra i top team). Curioso l’adesivo 100+mph montato sul parafango anteriore della nuova D1 -11 VDR segno di una grande determinazione del team ad infrangere il muro delle 100 mph di media sul giro!

La Lightning Motorcycle:

A sorpresa si presenta anche la vincitrice del campionato TTXGP USA 10′ con la nuova “fly Banana” caratterizzata da carene molto simili alla precedente versione mentre sotto di loro neppure una vite è uguale al modello 2010 ; dalla foto si nota un telaio di tipo deltabox in alluminio ricavato dal pieno.                                                                                                                                              Interessante sarà vedere come finirà il Derby tutto a stelle e strisce fra la Lightning e la Motoczysz anche perché entrambi le squadre montano motori forniti dalla stessa azienda la Remy motors !

Le squadre universitarie inglesi:                                                                                                                                                                     Anche quest’anno partecipano alla gara con i loro prototipi le squadre universitarie inglesi e da questa edizione è stato introdotto un premio apposito di 5000 sterline per l’ateneo che ottiene la migliore media in gara.

Kingston University.

L’università di Kingston si presenta con un progetto interamente nuovo nato dal sostegno dell’associazione Ecotricity, fondata da un imprenditore di energie rinnovabili ,famoso per aver realizzato una macchina su base Lotus Elise di nome Zero Carbonista. La moto sorge su un telaio modificato di una Ducati 999 ,monta un motore da 100 kw di picco e 55 kw in continuo circa 77,5 kw di media disponibili per una coppia mostruosa di 800 Nm di picco e 400 Nm in continuo circa 600 Nm di media disponibili , il pacco batteria a nido d’ape in kevlar/Nomex ha una capacità di 14 kw/h con celle fornite dalla LiFeBatt, il peso totale è di 220 kg e la velocità massima stimata è 140 mph225 km/h .Costo circa 150’000 sterline mentre 7 mesi sono stati i tempi per la realizzazione.

Imperial College.

Il progetto del team Imperial risale oramai ha 2 anni fa ma è stato raffinato con componenti in lega leggera ; la moto nasce su un telaio Suzuki Hayabusa molto spazioso e adatto alle Fat conversioni interessante la collocazione dei motori a spazzole L.M.C. con potenza di picco di 64 kw -84 cv e coppia di 80 Nm posti appena sotto il codone della moto ed uniti da un albero molto vicino alla ruota posteriore, il peso totale è di 290 kg fra le più pesanti mai viste sino ad ora!

Brunel Univarcity:

Lo scorso anno il Brunel-X team è stato molto sfortunato perché non ha potuto partecipare alla gara a causa della mancata qualificazione del loro pilota Paul Owen impegnato in altre categorie . La moto ha un telaio Triumph Daytona 675 e monta due motori Agni 95 r , batterie LifeBatt e un peso totale di 189 kg.

Gallery by AmadeusIOM & Motoczysz – ecotricity:

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sito ufficiale TT Zero: http://www.iomtt.com/TT-2011/TT-Zero.aspx