TT Zero 2012 : Rutter vince e sfonda il muro delle 100 mph assieme a lui McGuinness e Miller!

10 giugno 2012
.
.
A volte accade, tutto quello pronosticato poi diviene realtà ; Michael Czysz : “Le 100 mph non sono il nostro obbiettivo 105 sono più reali” , motoelettricheblog: “la Motoczysz parte favorita perché tecnicamente più valida ma occhio al pacco batterie delle Mugen ” .
.
Ogni anno le moto elettriche affrontano la storia a ritmi ormai persino inesorabilmente prevedibili ; 2009Rob Barberteam Agni87.404 mph , 2010 Mark Millerteam Motoczysz96.820 mph , 2011Michael Rutterteam Motoczysz99.604 mph e 2012Michael Rutter104.056 mph . La nuova sfida è subito servita e le 110 mph di media è il nuovo obbiettivo a cui puntare nei prossimi 2 anni e chissà ,se lo sviluppo tecnologico non si arresterà , entro 5 anni il grafico ascendente potrebbe toccare quota 120.
.
Cronaca della gara.
.
Finalmente le nuvole di pioggia sembrano aver deciso ad unanimità su tutto il tracciato di cessare il loro impietoso ruolo e alle 15:40 (ora locale) dopo ulteriori 10 minuti di ritardo viene dato il via al numero 1 Michal Rutter (Motoczysz) e di seguito partono Mark Miller (Motoczysz) , John McGuinness (Mugen) , George Spence (Kingston University) e tutti gli altri concorrenti , da segnalare ritiri illustri come la Lightning , il team italiano Vercamoto e la prima moto del team Kingston Univarcity tutti per problemi tecnici riscontrati durante le qualifiche.
Michael Rutter detta subito il passo con un incredibile media di 118.730 mph a Ballaugh e tutti gli avversari accusano ritardi di oltre 40 secondi a cominciare da John McPint seguito a pochi secondi da Mark Miller . La corsa di Rutter è inarrestabile e viaggia su ritmi da 600 supersport 119.653 mph a Ramsey il secondo McGuinness accusa quasi 1 minuto di ritardo 53 secondi per l’esattezza seguito a breve distanza circa 8 secondi da Miller. Inizia il tratto finale in salita più difficoltoso per le elettriche e il transponder di Rutter ,come lo scorso anno, non comunica il suo passaggio con grande sgomento di tutti compresa la telecronaca di Manxradio365 ma dopo pochi minuti tutto ritorna alla normalità e si registra la rimonta di McPint e il definitivo allontanamento da Miller ormai a corto di carica e sorpassato a poche centinaia di metri proprio dal 19 volte vincitore partito dietro di lui. Michael Rutter arriva al traguardo e segna il nuovo rifermento per le elettriche 104.056 mph167.46 km/h di media seguito da John McGuinness in piena rimonta a 23 secondi e Miller che completa il podio anch‘esso sopra la media delle 100 mph con 101 mph a 47 secondi dal leader , quarta e ultima superstite la TGM IOT di Rob Barber con 78 mph.
.
Guerra sulle scelte tecniche : alla fine la spunta la potenza e la leggerezza!
.
Sin dai primi sguardi ci si accorge delle differenti scelte “filosofiche” che hanno contraddistinto le squadre più competitive , Motoczysz e Mugen perlappunto , la prima molto stretta e definita ai limiti del fumettistico accreditata di un pacco batterie da 14 kWh e un motore da 200 cv di picco per un peso totale di 238 kg , mentre la seconda più corpulenta e razionale con un pacco batterie record di 19 kWh , un motore da 122 cv di picco e un peso complessivo di 260 kg. Badando al cronometro e ponendo che i rispettivi piloti abbiano le medesime capacità ,ci si accorge che la scelta della squadra a stelle e strisce ha pagato sino a metà gara con 53 secondi di vantaggio invece il restante tratto in salita è a netto vantaggio della squadra nipponica capace di rimontare ben 30 secondi e di ridurre il distacco sul finale a soli 23 secondi.
.
A partire da sinistra la giapponese Mugen e l’americana Lightning.
.
I segreti invece che portato le moto delle due squadre di vertice ad essere notevolmente più competitive su tutte le altre ,magari anche con medesime caratteristiche o simili come i casi di Kingston e Lightining , risiedono invece nella gestione elettronica e meticolosità di assemblaggio ; in altre parole software di gestione molto avanzati e assemblaggi impeccabili fatti da personale esperto e competente . A conferma di quanto detto una dichiarazione al parco chiuso di John McGuinness che con stupore ha affermato:
.” avevamo fissato al 40% durante le qualifiche poi con un click prima della gara tutto è cambiato e partendo mi sono accorto che la moto schizzava ,d’altronde è così che volevano fare (gli ingegneri) ma non mi aspettavo così tanta differenza, con l’elettrico si può fare ciò che si vuole impostando la media da raggiungere semplicemente premendo un pulsante”.
.
Organizzazione & futuro.
.
Le mezze stagioni non ci sono più” noi italiani ce ne stiamo accorgendo da qualche tempo ,mentre di sicuro chi non deve ricevere lezioni su questo è il popolo britannico ma ciononostante gli inconvenienti non sono mancati anzi hanno molto probabilmente pregiudicato le prestazioni delle squadre. La pioggia ha fatto saltare le uniche libere a disposizione per i partecipanti al TT Zero e gli organizzatori non sono riusciti a trovare uno spazio per recuperarle nei giorni successivi ,quindi si è deciso , con grande stupore di tutti , di svolgere le qualifiche prestabilite con l’aggiunta di tempo (45 min anziché 30) e la possibilità di un secondo giro , sfiorando il comicocome se non si sapesse che le elettriche non sono in grado di compiere 2 giri con una ricarica”. Molte squadre hanno raggiunto l’isola con le loro moto con 0 km di test all’attivo e le domande sorgono spontanee :
.“Forse con una sessione in più molte squadre che non hanno partecipato potevano accorgersi prima dei loro problemi e risolverli in tempo”? e guardando ai top team : ” Forse con una prova in più i dati raccolti potevano unificare le prestazioni oppure far pendere l’ago della bilancia maggiormente da una parte stabilendo un record più veloce ?”
.
Questo non si saprà mai e dovremo aspettare almeno un anno per saperlo , sperando sempre che gli organizzatori si accorgano che da qualche anno ormai c’è un nuovo evento in calendario che realizza già oggi il decimo posto in gara nei sidecar!
.
*Due delle moto partecipanti equipaggiate da motori Agni.
.
Dei 7 partenti al via solo 4 sono arrivati al traguardo di cui 3 con livelli di competitività simili , lo scorso anno furono 5 le moto a raggiungere il traguardo ; le competizioni elettriche , non solo sui circuiti cittadini , stanno raggiungendo livelli impossibili da sostenere per la maggior parte delle squadre e la “selezione tecnica” ,cominciata ormai dal 2010 , sta mietendo molte “vittime“. La lista delle squadre che sono nate ed ecclissate nell’arco di una singola competizione è persino più grande di quella dei partecipanti e il prossimo anno potrebbe aumentare di nuovo, visti i problemi dei costi di trasporto e l’ormai “morte” competitiva dei motori a spazzole ,utilizzati da molte squadre sullo schieramento ,realizzati dall’azienda angloindiana Agni ritirata ufficialmente dalle competizioni da ormai 2 anni.
.
Video ufficiale Highlights TT Zero by itvSPORT ( rossifumi) :
.
[blip.tv http://blip.tv/rossifumi/2012-isle-of-man-tt-zero-6191496%5D
.
Video onboard Michael Rutter (Motoczysz) by DukeVideo :
.
.
.
Video onboard John McGuinness (Mugen) by DukeVideo:
.
.
.
.
Risultati gara .pdf by IOMTT : Risultati

.

“A Breve come ogni anno la MegaGallery del TT Zero!”

.
.
.

TT Zero 2012 : Domani le prime libere!

2 giugno 2012
.
.
Tante novità che si sono susseguite in queste ultime settimane fra le quali spicca il duello a suon di colpi tecnologici fra l’americana Motoczysz ,vincitrice delle due passate edizioni, e la giapponese Mugen che vanta come pilota il 17 volte vincitore al Mountain John Mcguinness !
.
Domani alle 5:30 ora locale( per l’Italia saranno le 6:30) le moto elettriche scatteranno per le prime pratiche e fra queste ci sarà anche una moto italiana di seguito tutte le ultime novità :
.
Motoczysz
E1pc 012 questo è il nome della nuova creatura di Michael Czysz , che in realtà non è proprio un nuovo modello perché fonda fortemente le sue basi sulla versione 2011 ma sono molti gli aggiornamenti apportati soprattutto aerodinamici . Mark Miller e Michael Rutter avranno le stesse moto con medesime caratteristiche ed un pacco batterie potenziato a 14 kWh per un peso totale di 238 kg mentre un capitolo a parte merita l’aerodinamica :
.
Sin dalle prime immagini ci siamo accorti che i radiatori del raffreddamento dei componenti non sono stati collocati “come di consueto” dietro il passaruota anteriore e contemporaneamente è apparsa una vistosa presa d‘aria centrale sul cupolino . La nostra ipotesi è che l‘apertura sul cupolino raccoglie l’aria e tramite un condotto che attraversa tutta la moto, la espelle appena sotto il codone dove sono stati alloggiati fra l‘altro i radiatori ; con conseguente riduzione dell’avanzamento della moto.
.
Immagine illustrativa del Motoczysz Duct:
.
.
Gallery by Asphalt&Rubber (click to open):
.
.
.
Mugen
Il team giapponese ha effettuato ripetuti test sulla sua Shinden e costruito un secondo esemplare in tempo record per scongiurare possibili problemi tecnici . L’ultima prova prima dello sbarco sull’isola si è svolto a Cadwell con in sella McGuinness!
La moto tecnicamente sembrerebbe inferiore alla sua diretta concorrente americana ma si vocifera che il segreto della Shinden sia nel suo pacco batterie (unico dato non dichiarato) che avrebbe una capacità di accumulo attorno alle 20 kWh ; se questo dato fosse confermato sarebbe un record per le moto elettriche e oltre che giustificherebbe il peso totale di 260 kg.
.
Immagine di John McGuinness e la Mugen Shinden sulla mitica curva antigravitazionale di Catwell:
.
.
VercarMoto
Per la prima volta in tutte le edizioni del TT Zero ( e TTXGP 2009) una moto tutta italiana si presenta per competere sul leggendario tracciato cittadino .
La R6 E è capace di scattare da 0 a 250 km/h in 38 secondi e di sviluppare 70 cv, l’azienda SEI SISTEMI è fra i maggiori sostenitori del team.
Il pilota designato a far correre il bolide italiano sembra essere l’esperto e veloce Gary Johnson e per quanto riguarda le curiosità tecniche pare che la squadra abbia adottato una trassissione con cambio a 6 marce derivato dalla Yamaha R6 e dotato sistema di cambiata rapida Power-Shift ; Così facendo sarà anche la prima moto da velocità a debuttare con questa soluzione in una competizione ufficiale.
.
Video rappresentativo della R6 E :
.
.
Kingston Univarcity
La squadra universitaria inglese dopo il podio della passata edizione punta ancora più in alto ed ha realizzato una moto interamente nuova. Stando alle dichiarazioni rilasciate dagli studenti che stanno lavorando sul nuovo bolide pare che le caratteristiche tecniche consentiranno di infrangere finalmente il muro delle 100 mph di media . La moto ha un nuovo telaio con schema ,simile a quello che adotta MV Augusta per le sue moto di serie , con un traliccio che parte dallo sterzo ed avvolge il nuovo pacco batterie a celle prismatiche da 14 kWh e termina collegandosi ad una piastra ricavata dal pieno in alluminio ,appositamente progettata per alloggiare il nuovo motore YASA da 150 kW – oltre 200 cv ed il nuovo forcellone .
.
Immagine della Moto in fase di lavorazione by elmoto.net :
.
.
Tork India
Il team indiano torna al TT dopo l’avventura del 2009 e lo fa con una moto tutta nuova. I due universitari di 25 anni al capo del progetto si dicono sicuri delle potenzialità della loro nuova creazione capace , a loro avviso , di puntare al podio. Il pilota che condurrà la Tork sarà lo spagnolo Antonio Maeso , quest’ultima è equipaggiata da due nuovi motori Agni 111R montati con uno schema inedito longitudinalmente sul fianco sinistro infine il telaio è l’ormai ultra consolidato Gsx-r .
.
Video Illustrativo by team martimotos:
.
.
.
Komatti Mirai
Anche il team giapponese ha costruito una moto totalmente inedita conservando il telaio Triumph 675 . La Mirai monta anch‘essa i nuovi Agni 111R e vanta un pacco batterie davvero molto ben costruito e raffinato , stando alle immagini buona parte del lavoro è stato dedicato al contenimento del peso.
.
Immagine del team con la nuova Km1:
.
.
.
.
.
*Nessuna informazione sul team ufficiale Agni così come il team Lightning ,mentre voci parlano di un ritiro per il team Zytek a causa di ritardi nella realizzazione della moto.
.
Per la diretta del TT Zero consultate il LIVE TIME sul sito ufficiale IOMTT oppure seguite Motoelettricheblog su Twitter!
.
.

Record di iscritti al SES TT Zero 2012 !

27 aprile 2012
.
.
Da poche ore è stata pubblicata la lista temporanea degli iscritti al TT Zero e con ben 18 team sarà l’edizione record.
.
Non mancano le novità ma anche i grandi ritorni ,come l’iscrizione di un nuovo team marchiato Kawasaki e la ricomparsa del team ufficiale Agni dopo un anno di digiuno dalle corse.
.
.

La Guida dei team iscritti:

.
1) Motoczysz: La squadra americana vincitrice delle due passate edizioni ha riconfermato le sue guide Michael Rutter e Mark Miller ma questa volta la moto evoluzione dovrebbe andare al pilota statunitense che ha più esperienza con la tecnologia elettrica. Sul precedente post abbiamo anticipato alcune immagini della Motoczysz 2012 ma anche quest’anno sarà svelata nella sua completezza dal sito Asphalt&Rubber che ha appena dichiarato di essere già in possesso di due foto del nuovo gioiello.
.
Gallery anticipazioni Motoczysz 2012:
.
.
.
2) Ecotrycity Kingston : Il team universitario supportato dal maniate delle energie rinnovabili Dale Vince parteciperà ancora una volta alla competizione come in tutte le edizioni sin’ora organizzate e lo farà con una moto competitiva ,capace di regalargli il terzo posto lo scorso anno , ma che dovrà essere affinata per poter puntare al record delle 100 mph sul giro.
.
Video divertente sui test nella galleria del vento:
.
.
.
.
3) Komatti Mirai : Conosciuto lo scorso anno sotto il nome di Prozza racing e giunto quinto al traguardo, il team giapponese ritenterà la sua corsa dopo i problemi ai motori che ne hanno pregiudicato la prestazione finale . La moto dalle prime immagini non sembra essere rivoluzionata ; infatti sorgerà sempre su un telaio Triumph 675 ed avrà due motori Agni mentre il pacco batterie sembra essere stavolta molto capiente e ben costruito.
.
Gallery presentazione team Komatti Mirai :
.
.
.
.
4) Lightning motorcycle: Dopo le sfortunate vicende dello scorso anno la squadra più veloce al mondo ha affinato il suo potente mezzo confrontandolo con le supersportive a benzina sui circuiti nazionali americani ; il pilota a condurre la “Fly Banana” sarà sempre lo stoico John Burrows.
.
Video Lightning motorcycle vs. Bmw 1000 rr :
.
.
.
5) ManTTX : La squadra di casa lo scorso anno fece debuttare una soluzione con 3 motori a spazzole ma non fu premiata dalla loro affidabilità , per questa edizione dovranno presentare qualcosa di meno caparbio ma altrettanto efficacie!
.
Immagine della Manttx 2011:
.
.
.
6) Brunel-X team : Lo sfortunato team universitario inglese ha totalizzato due ritiri nelle ultime due edizioni del TT . Poul Owen è uno dei piloti più esperti e se avrà nelle mani una moto affidabile potrà puntare ad un’ottima prestazione.
.
Immagine della Brunel-X 2011:
.
.
.
7) Imperial College: Lo scorso anno la squadra universitaria si ritirò a causa del rischio di ribaltamento della sua moto proveniente dall‘eccessivo peso. Quest’anno dovranno ridurre sensibilmente gli oltre 290 kg della moto.
.
Immagine della Imperial College 2011:
.
.

Novità & Ritorni:

.
.
8 )Team Mugen: La squadra Giapponese è la grande novità del TT Zero 2012 e come abbiamo anticipato correrà con il 17 volte vincitore del TT John McGuinness :
.
Immagine della Mugen Shinden in azione con John Mcguinness:
.
.
.
.
9 ) Team Zytek Kawasaki : La sorpresa invece potrebbe essere uno dei team Kawasaki ufficiali che ha deciso di correre al TT anche nella categoria riservata all’elettrico grazie all’ausilio dello sponsor principale Zytek (gruppo legato alla mobilità elettrica e al motorsport) che realizza componenti elettrici di alto livello come sistemi completi per la conversione elettrica e Kers per le competizioni fra cui la F1 con Mclaren e Merchedes.
.
Immagini del sistema Kers zytek :
.
.
.
.
10) Team Sarolea : Del team Sorolea non sono state reperibili informazioni ma dal comunicato risulta che il pilota sarà Paul Shoesmith.
.
.
.
11) Team Vercarmoto : La squadra italiana dopo il forfeit dello scorso anno risulta di nuovo iscritta al TT . Non abbiamo informazioni o ulteriori conferme .
.
Immagine della Yamaha R6 E
.
.
.
.
12) Team Agni : Dopo un anno di stop torna il produttore di motori a spazzole angloindiano vincitore della prima edizione del TT e lo fa con ben 3 moto iscritte ed un nuovo motore più affidabile e potente. Jenny Tinmouth ,la donna più veloce sull’Isola di Man, condurrà la nuova Agni ufficiale.
.
Immagine del nuovo motore Agni 2012:
.
.
.
.
13) Team Tork India : Dall’India torna la squadra fondata da un gruppo di universitari indiani capaci in passato anche di battere il team ufficiale nel campionato nazionale Britannico. La nuova T0003X sarà più leggera e potente ; per fronteggiare gli elevati costi di trasporto i componenti verranno assemblati ed ospitati in un telaio Gsx-r presente in Inghilterra.
.
Immagine della nuova T0003X:
.
.
.
.
.
Sito Ufficiale IOMTT : http://www.iomtt.com/
.
.

Video la progettazione della Motoczysz con il programma SolidWorks!

22 aprile 2012
.
.
Questi sono due video davvero interessanti sulla progettazione 3D della Motoczysz vincitrice per due anni di seguito del TT nell’Isola di Man .
Particolare attenzione dei progettisti è stata la riduzione di peso della moto concentrata soprattutto sul forcellone posteriore .
.
Il primo video (con sottotitoli in italiano) riassume la storia della Motoczysz e gli obbiettivi raggiunti grazie a un gruppo di ragazzi part-time ingegneri che utilizzano il programma di calcolo e progettazione 3D SolidWorks:
.
.
Il secondo video in lingua italiana mostra la progettazione della Motoczysz 2011 vincitrice del TT e le funzioni del programma SolidWorks che hanno permesso l’individuazione delle aree su cui poter lavorare per la riduzione del peso della moto in particolare lavorando sul forcellone posteriore e le sospensioni e rendere il pacchetto più competitivo:
.
.
Gallery delle prime immagini del progetto Motoczysz 2012 sarà soprannominata ” The Devil of Electricity “ ( Diavolo dell’elettricità) ed avrà molte componenti in rosso per accogliere la sfida della Mugen Shinden ( Dio dell’Elettricità) di John McGuinness.
.
.
.
.
[Aggiornamento] = Curiosità * in una delle foto anticipate ,sul fondo è visibile un nuovo telaio con geometrie diverse; l‘ancoraggio al pacco batterie ( di colore rosso come le anticipazioni), posto molto vicino al canotto di sterzo, è molto ampio e ed è colleato al telaio sovrastante ,ques’ultimo pare aver fatto uno step indietro con uno schema più usuale ed ergonomico nell’integrazione con il pilota rispetto alla versione 2011.
.
.
.
.
Sito ufficiale Motoczysz: http://www.solidworks.com/
.
Sito ufficiale SolidWorks: http://www.motoczysz.com/
.

CRP-racing non parteciperà alle gare nel 2012 per concentrarsi sull’Energica e l’Italia non avrà un team!

19 aprile 2012

.

.

Con il comunicato ufficiale della casa di Modena CRP-Racing abbiamo la conferma che molto probabilmente nel 2012 l’Italia non sarà rappresentata da un team nei campionati elettrici.

Livia Cevolini giovane imprenditrice e proprietaria dell’azienda CRP dichiara :

“Crediamo in questo progetto di mobilità sostenibile ad elevate performance” e per questo motivo riteniamo opportuno concentrarci esclusivamente sullo sviluppo di Energica. Ma non dimentichiamo i nostri amici-avversari ai quali auguriamo di poter affrontare la stagione agonistica 2012 al meglio, offrendo un grande spettacolo al pubblico, affinché questa nuova categoria di motorsport riesca ad affermarsi giorno dopo giorno. Noi facciamo il tifo per loro e lavoriamo al progetto Energica anche per questo.”

Comunque nel 2012 CRP-racing non resterà ferma ed oltre ad impegnarsi per la realizzazione della Energica sta programmando molteplici attività in pista , per permettere agli appassionati di poter provare il brivido elettrico.

.

.

Programma 2012

Test-ride:

– 31 maggio Castelletto di Branduzzo

– 14 luglio Autodromo di Modena

– 21 giugno Autodromo di Modena  Trofeo Energica 2012

.

Comunicato ufficiale .pdf : CS_programma2012

sito ufficiale CRP-racing: www.ecrp.eu

                                        .www.crp-racing.com

..


Le prime immagini di John McGuinness in sella alla Mugen Shinden a Motegi.

22 marzo 2012
.
.
Come anticipato il 17 volte vincitore del TT John McGuinness ha effettuato il suo primo test sulla nuova moto elettrica giapponese Shinden.
Al termine dei test il quasi 40enne pilota Britannico si è detto molto soddisfatto della sua prima volta elettrica e di tutte le altre prime volte visto che sino ad ora non aveva mai girato a Motegi e visitato il quartier generale di Tokyo.
.
Per quanto riguarda le prestazioni e lo sviluppo della Shinden McGuinnes ha dichiarato che una volta prese le misure con il mezzo ci si dimentica facilmente che è elettrico , mentre il responsabile del team Mugen Satoshi Katsumata ha dichiarato di essere molto soddisfatto del test che è andato tutto bene nonostante le temperature proibitive infine sulla base dei dati raccolti la Shinden subirà aggiornamenti prima di debuttare in gara al SES TT Zero .
.
Gallery John McGuinness e la Shinden sul circuito di Motegi:
.
.
.
Questo è un video amatoriale in cui si vede la Mugen Shinden lanciata sul rettilineo di Motegi.
.
.
.
.
sito ufficiale IOMTT : http://www.iomtt.com/
.



La Honda fa sul serio : Correrà al TT Zero con il team Mugen e McGuinness!

4 marzo 2012
.
.
Pochi mesi fa al salone di Tokyo è stata presenta la Honda RC-E, prototipo di superbike elettrica dallo stile futuristico con spiccati riferimenti stilistici alle sportclassic di un tempo . Molti siti blasonati (fra cui anche l’italiano gpone.com) si sono avvicendati nel dare la notizia di un’imminente ingresso della casa Giapponese nelle competizioni a zero emissioni . A confermare questa tesi la scorsa settimana è giunta l‘iscrizione al TT Zero sull’Isola di Man dello storico team Mugen ,cui marchio ora è legato soprattutto alle elaborazioni delle 4 ruote dell’ala dorata.
Oggi a seguito di una video-intervista del 17 volte vincitore del TT John McGuinness ,nella quale il record man confessa la sua partecipazione al TT Zero ed un suo prossimo test in Giappone con un prototipo elettrico, è stata presentata la Mugen che correrà sul leggendario tracciato cittadino.
.
Video intervista John McGuinness:
.
.
Prime immagini e indiscrezioni sulla Mugen Shinden :
 .
La neonata Shinden ( dio dell’elettricità in giapponese) non è nemmeno lontana parente del prototipo RC-E lo si nota sin dal primo sguardo ed adotta soluzioni inedite come il motore portante “stile Ducati” ed altre già viste come l’ancoraggio del forcellone posteriore diretto al motore e l’utilizzo del carbonio nelle parti telaistiche.
Le caratteristiche tecniche non sono complete e definitive : il motore è un DC trifase brushless capace di erogare 90 kw120 cv con una coppia di 220 Nm , il peso è di 260 kg , il telaio è un doppio trave in carbonio collegato direttamente al blocco motore in alluminio che a sua volta fa da fulcro al forcellone posteriore in carbonio, delle batterie si conosce solo il voltaggio 370 V o più a seconda del settaggio.
Sulla carta le elettriche americane, vincitrici delle precedenti edizioni del TT Zero , vantano caratteristiche tecniche superiori rispetto alla nuova giapponese lo si nota raffrontando ad esempio le potenze e il peso ( e forse è questo il motivo per il quale Honda non ha voluto conferire il suo marchio alla moto) ma può vantare un fattore P molto rilevante ; infatti sarà l’attuale pilota più veloce all’Isola di Man a condurla.
.
Video delle prime prove su pista della Mugen:
.
.
.
.
Gallery della Shiden :
.
.
.
Dati Tecnici
Nome: (SHINDEN)
Lunghezza / larghezza / altezza (mm): 2125/680/1, 130
Passo (mm): 1.485
Altezza libera dal suolo (mm): 130
Altezza sella (mm): 840
Peso a vuoto (kg): 260
Angolo di incidenza: 23 °
Pneumatico (anteriore): 120/70ZR17M/C (58W)
Pneumatico (posteriore): 200/55ZR17M/C (78W)
Telaio: Doppio Trave CFRP
Tipo di motore: trifase brushless DC
Potenza  90 kW – 120 hp
Torque (N-m [kgf-m]): 220 [22,4]
Batteria: Lithium-ion Battery
Batteria di uscita (V): 370 o più
.
.
.